Brovada e Prosciutto di San Daniele

Una ricetta che non può mancare nel menu delle feste in Friuli Venezia Giulia

Cucina
TOP-rapa

Non esiste qualcosa di più friulano, durante il periodo natalizio, della Brovada. Piatto povero per i poveri, si tratta di una specialità a base di rape, tanto antica da venire citata anche da Ippolito Nievo ne Le Confessioni di un italiano del 1867. La bruade, come si dice in loco, negli ultimi anni ha un motivo in più di vanto, oltre che della sua lunga tradizione e dell’affezione di tanti corregionali, può infatti fregiarsi del marchio DOP.

La Brovada secondo disciplinare deve essere ottenuta attraverso “la macerazione, la fermentazione e il fettucciamento dell’ecotipo locale di rapa bianca dal colletto viola rapa da brovada”, la cui zona di produzione è compresa all’interno delle Province di Gorizia, Pordenone e Udine. In particolare le rape, dopo la raccolta, sono pulite, poste in tini e fermentate nella vinaccia per circa un mese. A seguire vengono grattugiate per poi essere cucinate e accompagnate al classico muset, un insaccato tradizionale friulano che da queste parti fa le veci del cotechino. Nella ricetta, che trovate di seguito, abbiamo voluto aggiungerci come ingrediente a sorpresa del San Daniele. Un tocco in più per rendere ancora più friulana la vostra tavola delle feste.

Ricetta per 4 persone
Ingredienti
1 kg di brovada
100 gr di Prosciutto di San Daniele Dop
2 spicchi d’aglio
200 ml di brodo vegetale
1 foglia di alloro
Olio evo qb
Sale qb

Preparazione
In una pentola fate soffriggere l’aglio con un po’ d’olio extravergine di oliva e il San Daniele a cubetti. Quando sarà dorato togliete l’aglio e aggiungete la brovada, il sale e l’alloro. Mescolate bene, aggiungete il brodo un poco alla volta e cuocete a fuoco lento con il coperchio per due ore circa. La brovada alla fine non dovrà risultare né troppo brodosa né troppo asciutta. Potete servirla con il muset oppure con il classico cotechino tagliato a fettine.

29 Dicembre 2017