Pani tipici del Friuli Venezia Giulia

Conosciamo alcuni dei principali prodotti della panificazione regionale da accompagnare al San Daniele

Cucina
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Se è vero che in Friuli Venezia Giulia la polenta è stata per parecchio tempo alla base dell’alimentazione, non bisogna scordare che in queste terre è presente una forte tradizione della panificazione. L’arte bianca locale ci ha regalato prodotti di tutto rispetto, nati dall’ingegno contadino e dalle contaminazioni gastronomiche con le regioni confinanti, come quelli che vi proponiamo di seguito. Il suggerimento ovviamente è di provare ad assaggiarli tutti, sempre in compagnia di qualche bella fetta di Prosciutto di San Daniele.

1. Pan di Sorc
Pane tipico di Gemona e presidio Slow Food che rappresenta un vero incrocio di culture, grazie all’influenza del vicino impero asburgico. Questo perché al mais cinquantino, detto sorc in friulano, vengono aggiunti frumento, segale e, nella versione dolce, anche semi di finocchio, uvetta e fichi secchi. Lo si trova come pagnotta dalla forma rotonda e non troppo alta, crosta scura e croccante, mollica gialla e dal sentore di polenta.

2. Biga Servolana
Mai come in questo caso si può dire che l’unione fa la forza o meglio il gusto. Infatti ci troviamo davanti a due pagnotte di pane unite dalla crosta dorata e croccante. Si tratta di un prodotto legato strettamente alla tradizione delle pancogole (in questo caso del rione Servola di Trieste) ovvero quelle donne che preparavano il pane e poi lo distribuivano per tutta la città.

3. Grispolenta
Come si può facilmente intuire dal nome, il Grispolenta è un grissino dalle grandi dimensioni, che viene preparato con una base di farina di mais e di grano, strutto, olio, acqua e sale. La provincia di Udine è la sua terra natia, ma il suo compagno d’elezione è senza dubbio il San Daniele.

4. Cornetto Istriano
Creatura dei panettieri istriani, che hanno “messo su forno” in Friuli Venezia Giulia dopo il triste esodo del dopoguerra, è un pane che è diventato a tutti gli effetti una specialità triestina. È riconoscibile tra i banchi delle panetterie per la caratteristica sagoma a fiocco.

5. Pane Rosetta
Anche questo pane a forma di fiore è un retaggio dell’impero austroungarico, tanto che originariamente veniva chiamato Pane Kaiser. La sua preparazione richiede notevole maestria da parte dei fornai, messi alla prova da ben tre fasi di lavorazione dell’impasto.

16 Febbraio 2018